Dove ha inizio l'illusione...

Da qualche tempo va diffondendosi la bizzarra teoria secondo la quale la Terra non sarebbe uno sferoide in rotazione su se stesso ed orbitante attorno al sole, bensì un disco piatto ed immobile, coperto da una cupola di materiale ignoto. Il centro di questo disco sarebbe occupato dall'artico, mentre l'antartico rappresenterebbe uno smisurato anello di ghiaccio che ha la funzione di contenere le acque degli oceani.

Coloro che credono in questa teoria, i flat-earthers, sostengono che l'intera popolazione mondiale sia da sempre indottrinata da una elìte imperante che ci manipola attraverso le scuole, i mass media e, in special modo, la NASA che avrebbe il ruolo chiave di produrre finte missioni spaziali e finte immagini dello spazio. La Terra sferica sarebbe un inganno propinatoci fin da piccoli per non consentirci di conoscere la verità. Per corroborare il loro credo e per fare proseliti, da qualche tempo i flat-earthers stanno inondando internet di materiale multimediale che proverebbe, secondo quanto sostengono, la Terra piatta. Nonostante queste presunte prove siano campate in aria, riescono comunque a confondere ed a fare presa su molte persone che, per le ragioni più disparate, non sono equipaggiate con sufficienti conoscienze logico-matematiche utili a smascherare la truffa.

Sono convinto che nel movimento dei flat-earthers ci siano molte persone genuinamente convinte che la Terra sia piatta, ma risulta abbastanza evindente che a capo di questa faccenda ci sia qualcuno che ci sta lucrando.

NOVITA'!: Finalmente, un po' di restyling del blog! Adesso potrete accedere agli articoli pubblicati, attraverso la home page, semplicemente cliccando sulla icona relativa
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martedì 27 agosto 2019

Le circumnavigazioni transpolari sono possibili?

  

Oggi torno a proporvi un articolo in linea con il blog, fornendovi un'altra evidenza che smonta la terra piatta. Non preoccupatevi, la disamina del documentario di Mazzucco riprenderà dal prossimo articolo.

Non so a quanti di voi sia mai capitato, ma a me spesso viene domandato come mai non sia possibile fare la circumnavigazione del globo terrestre in direzione nord-sud (o sud-nord), passando per i poli. 

Ma è realmente così?
Nessuno ha mai circumnavigato la Terra passando per i poli?

Ebbene, l'idea che nessuno abbia mai circumnavigato la Terra passando per i poli è totalmente sbagliata, dal momento che, per quel che ne sappia, esistono almeno 7 (SETTE) casi in cui è stata fatta una circumnavigazione transpolare attraversando l'Antartide per intero e passando per il POLO SUD.

Oltre a presentarvi queste imprese, vi mostrerò anche come non abbiano nessun senso su una terra piatta, perché sarebbero possibili solo attraverso una sorta di TELETRASPORTO o EFFETTO PAC-MAN, dal momento che tutti gli itinerari sparirebbero sulla cintura di ghiacci per riapparire dalla stessa ma agli antipodi.

Allora, cominciamo a vedere queste imprese, alcune delle quali sono finite anche sul Guinnes dei primati:
  1. Cornwell Polar Flight 1965 - partenza ed arrivo: Honolulu, Stati Uniti
  2. PANAM 50 1977 - partenza ed arrivo: San Francisco, Stati Uniti
  3. Sir Ranulph Fiennes e Charles R. Burton 1979 - partenza ed arrivo: Greenwich, Inghilterra
  4. Dich Smith 1988 - partenza ed arrivo: Sydney, Australia
  5. TAG TRANSPOLAR08 2008 - partenza ed arrivo: Farnborough, Inghilterra
  6. Mike Horn POLE2POLE 2016 - ancora in viaggio. partenza ed arrivo: Principato di Monaco
  7. ONE MORE ORBIT 2019 - partenza ed arrivo: Kennedy Space Center in Florida, Stati Uniti.
Vedamo i dettagli di queste imprese:

1. Tra il 14 ed il 17 Novembre del 1965, il primo transvolo nord-sud del globo, passando per i poli fu ad opera di due ex piloti d'aviazione transoceanica, i capitani Fred Lester Austin, Jr. e Harrison Finch,  che decollarono da Honolulu e volarono per 57 ore e 27 minuti coprendo una distanza di 42,213 chilometri attorno al globo.

Aereo utilizzato per la trasvolata: Flying Tiger della linea Boeing 707-349C, N322F.

Il viaggio fu quasi interamente pagato dal colonnello Colonel Willard F. Rockwell, fondatore della Rockwell Corporation, che fu anche uno dei 27 passeggeri a bordo.
 
Rotta seguita:

- Honolulu, Stati Uniti
- Polo Nord
- Londra, Inghilterra (sosta per rifornimento)
- Lisbona, Portogallo (sosta per completamento rifornimento)
- Buenos Aires, Argentina (stop per rifornimento)
- Polo Sud (sorvolo attorno al polo sud per 4 volte)
- Christchurch, Nuova Zelanda
- Honolulu, Stati Uniti



Nell'articolo seguente trovate tutti i dettagli:
https://www.thisdayinaviation.com/tag/the-rockwell-polar-flight/

Riporto, adesso, lo stesso percorso sulla terra piatta e vediamo se sia possibile:


Come potete vedere, il volo raggiunge l'Antartide dal Sud America ma, ricompare in Oceania avendo come tappa la città neozelandese di Christchurch. 
Con quale mezzo di fantasia c'è arrivato?

2. Nel 1977, la compagnia aerea PANAM effettuò un viaggio commemorativo per i 50 anni di attività (denominato PanAm Flight 50)  che prevedeva la circumnavigazione della Terra passando per entrambi i poli. I passeggeri parteciparono alle celebrazioni sia sull'aereo, durante il sorvolo dei due poli, sia nei vari scali previsti.
  
Qui potete trovare informazioni sul volo tra le quali è presente anche un video documentario dell'evento:
Volo che effettuò il viaggio di celebrazione dei 50 anni di attività della PANAM

Qui sotto potete vedere in maniera schematica la rotta seguita con i vari scali per il rifornimento:


Rotta seguita:

- San Francisco, Stati Uniti
- Polo Nord
- Londra, Inghilterra
- Città del Capo, Sud Africa
- Polo Sud
- Auckland, Nuova Zelanda
- San Francisco, Stati Uniti


Anche in questo caso, riportando l'itinerario sulla terra piatta, questo non ha senso. Questa volta,
il volo raggiunge l'Antartide passando per il Sud Africa ma, ricompare in Oceania avendo come tappa la città neozelandese di Auckland.



3. Nel 1979, Sir Ranulph Fiennes e Charles R. Burton fecero una impresa che venne riportata nel Libro dei Guinnes dei primati come la prima circumnavigazione polare sulla superficie terrestre. 

I due esploratori partirono da Greenwich, Inghilterra alla volta del Polo Sud e, dopo averlo traguardato, viaggiarono via terra e mare in direzione del Polo Nord, per poi tornare alla località di partenza, ovvero Greenwich.
  





Qui potete vedere una mappa un po' meno dettagliata, ma che permette di seguire l'intero tragitto:




Rotta seguita:
- Greenwich, Inghilterra
- Città del Capo, Sud Africa
- Polo Sud
- Auckland, Nuova Zelanda
- Sydney, Australia
- Los Angeles, Stati Uniti
- Vancouver, Canada
- Yukon River, Canada
- Polo Nord
- Greenwich, Inghilterra

Stesso problema con la mappa della terra piatta.  In questo caso, gli avventurieri non si spostavano nemmeno in aereo. Il teletrasporto da Città del Capo ad Aukland, passando per i ghiacci dell'Antartide, suona ancora più assurdo.









4. Nel 1988-1989, Dick Smith effettuò una circumnavigazione transpolare in solitaria a bordo di un aereoplano Twin Otter.

Nel libro OUR FANTASTIC PLANET c'è la descrizione della sua avventura con tantissime fotografie.

Copertina del libro


Mappa dell'intera impresa, contenuta nel libro



Mappe di dettaglio delle vari fasi della circumnavigazione, sempre contenute nel libro

Vi risparmio l'elenco delle tappe per l'avventura di Dick Smith, che potete comunque vedere sulle cartine qui sopra e scoprire nel suo libro pieno di immagini spettacolari.

Naturalmente, nemmeno questa impresa ha alcun senso sulla terra piatta.


5. Nel 2008, la compagnia TAG (Techniques d'Avant Garde) effettuò una circumnavigazione traspolare, TRANSPOLAR08, realizzando anche il record di velocità con una media pari agli 822.8 km/h.



Qui trovate le informazioni dell'impresa: http://www.transpolar08.com/



Rotta seguita:
- Farnborough, Inghilterra
- Polo Nord
- Whitehorse, Yukon, Canada
- Majuro, Isole Marshall
- Christchurch, Nuova Zelanda
- Polo Sud
- Punta Arenas, Cile
- Sal, Capo Verde
- Farnborough, Inghilterra


Come per i casi precedenti, il tragitto sulla terra piatta non funziona.
L'aereo si inoltra sull'Antartide lasciando la Nuova Zelanda e ricompare dai ghiacci facendo scalo a Punta Arenas, in Cile.





6. Nel 2016, il veterano sudafricano Mike Horn è partito per la circumnavigazione transpolare del globo (POLE2POLE), in una impresa che durerà circa 4 anni similmente a come aveva fatto Ranulph Fiennes. 



Appena l'anno scorso, Horn ha compiuto la traversata dell'Antartide ed ora si sta preparando per affrontare quella dell'Artide.


Tracciamento del''attraversamento del continente antartico di Horn

Questa è l'attuale posizione ad agosto 2019 di Horn

Oramai penso che sia abbastanza chiaro. Nessuno di questi tragitti ha un minimo senso sulla terra piatta. Horn fa una traversata molto simile a quella di Fiennes, raggiungendo l'Antartide da Città del Capo, in Sud Africa, per poi ritrovarsi quasi agli antipodi della terra piatta lasciando il continente alla volta di Sydney.



7. E' solo di qualche mese fa l'ultima circumnavigazione transpolare del pianeta, compiuta il 9-11 luglio 2019, evento organizzato per la commemorazione dei 50 anni dall'allunaggio americano. Il presidente dell'Avia Aviation Hamish Harding e l'ex comandante della Stazione spaziale internazionale Col. Terry Virts hanno battuto il record del Round-the-World per qualsiasi aereo che sorvolasse i poli nord e sud in un jet business a lungo raggio Gulfstream G650ER Executive Qatar con una durata di volo di sole 46:40:22 ore, minuti e secondi.


Equipaggio di One More Orbit


Rotta seguita:
- Kennedy Space Center - Florida, Stati Untiti
- Polo Nord
- Nur Sultan, Kazakhstan
- Port Louis, Isole Mauritius
- Polo Sud
- Punta Arenas, Cile
- Kennedy Space Center - Florida, Stati Untiti
Bene, penso che i dubbi  sulla possibilità di attraversare l'Antartide, via cielo e via terra, per compiere una circumnavigazione nord-sud o sud-nord del globo terrestre, siano stati ampiamente soddisfatti.

Ci vediamo al prossimo articolo.


domenica 21 febbraio 2016

Fratello Sole



Penso che non ci sia niente di più grossolanamente errato della descrizione fatta dai flat-earthers del sole e della luna.



Vediamo come la Flat Earth Society calcola l'altitudine del sole sulla Terra piatta:

"On March 21-22 the sun is directly overhead at the equator and appears 45 degrees above the horizon at 45 degrees north and south latitude. As the angle of sun above the earth at the equator is 90 degrees while it is 45 degrees at 45 degrees north or south latitude, it follows that the angle at the sun between the vertical from the horizon and the line from the observers at 45 degrees north and south must also be 45 degrees. The result is two right angled triangles with legs of equal length. The distance between the equator and the points at 45 degrees north or south is approximately 3,000 miles. Ergo, the sun would be an equal distance above the equator"

"Il 21-22 marzo, il sole è perpendicolare all'equatore ed appare inclinato di 45° sull'orizzonte dai 45 gradi di latitudine nord e sud. Poichè l'angolo del sole sulla Terra all'equatore è di 90° mentre gli angoli formati con i 45° di latitudine nord e sud sono di 45°, ne consegue che anche l'angolo al sole che si forma tra la sua verticale all'orizzonte  e la linea congiungente i due punti di osservazione a 45° alle latitudini nord e sud, deve essere anch'esso di 45°.  Il risultato consiste in due trangoli retti con cateti di uguale lunghezza. La distanza tra l'equatore ed i punti a 45° nord e sud è approssimativamente 3.000 miglia. Quindi, il sole sarà ad un eguale distanza dall'equatore."




Quindi, la Terra piatta avrebbe un diametro complessivo di 24.000 miglia (circa 39.000 km), per una superficie poco più grande di 452milioni di miglia quadrate (1,170 miliardi di km quadrati), CIRCA 3 VOLTE LE DIMENSIONI REALI misurate della superficie terrestre.

Sforziamoci di credere che i calcoli appena visti vadano bene e continuiamo a leggere altre descrizioni riguardanti il sole.

SarahSun2.gif

"The sun is a rotating sphere. It has a diameter of 32 miles and is located approximately 3000 miles above the surface of the earth.
Spotlight effect
The Sun's area of light is limited to a circular area of light upon the earth much like the light of a lighthouse is limited to a finite circular area around it. The rotating light on a lighthouse does not propagate infinitely into the distance. This means that only certain portions of the Earth are lightened at a time. It also describes how night and day arise on a Flat Earth. The apparent view of rising and setting are caused by perspective, just as a flock of birds overhead will descend into the horizon as they fly into the distance." 

"Il sole è una sfera rotante. Ha un diametro di 32 miglia ed è posizionato approssimativamente a 3000 miglia sulla superficie terrestre.
Effetto Riflettore
L'illuminazione del sole è limitata ad un area di luce sulla Terra molto simile a quella di un faro che è limitata attorno da una area circolare. La luce rotante di un faro non si propaga illimitatamente alla distanza. Ciò significa che solo certe porzioni alla volta della Terra sono illuminate. Ciò spiega anche come la notte ed il giorno appaiono sulla Terra piatta. La vista apparente dell'alba e del tramonto sono causate dalla prospettiva, proprio come uno stormo di uccelli in alto scenderebbe all'orizzonte quando vola alllontanandosi."

Questa descrizione è tanto pittoresca quanto inverosimile.

1) Non si capisce cosa mantenga una sfera infuocata di 32 miglia di diametro sospesa a 3000 miglia di distanza dalla Terra ed in moto corcolare. Secondo la stessa teoria dei flat-earthers, dovrebbe cadere inesorabilmente, assieme alla luna, poichè entrambi hanno una densità maggiore dell'aria. Non si sa perchè, questa regola non funziona.

2) L'accostamento del sole alla luce di un faro è totalmente sbagliata. Ma i signori della FES hanno mai visto come funziona un faro? Le lampade dei fari sono dotate di particolari lenti, chiamate Fresnel, che coinvogliano la luce in una specifica direzione.



Un fonte luminosa sferica non potrà mai generare un effetto "spotlight", ovvero a raggi paralleli, a meno che non si trovi ad una distanza ragguardevole. Non si capisce proprio perchè dovrebbe crearsi un cono luminoso. E' semplicemente insensato.




3) Di nuovo, si utilizza la prospettiva in modo totalmente scorretto. 
Non c'è nessuna regola  prospettica che possa spiegare l'alba ed il tramonto nel modello della Terra piatta. Se mi trovo sul bordo del cono luminoso e, quindi, sto assistendo ad un'alba o ad un tramonto, il sole dovrebbe essere alto nel cielo a 45° di visuale, seguendo lo stesso ragionamento della FES! 




Non c'è veramente nessuna possibilità che io possa vedere qualcosa di simile:


Ovviamente ci sono i soliti tentativi maldestri ed anche un pò patetici da parte di qualche buontempone di dimostrare l'indimostrabile:

 

In questo video a partire da 0:55, l'autore prova a spiegarci con uno pseudo-esperimento come si verificano l'alba ed il tramonto sulla Terra piatta. Egli muove una monetina poggiata di taglio sulla superficie di un tavolo e ci fa vedere come questa svanisca quando viene trascinata lontana dall'osservatore.
Peccato che la scena è palesemente sbagliata.
Se il tavolo rappresenta la Terra, noi dovremmo poter vedere la sua superficie. Invece noi ne vediamo solo il bordo, il che significa che la telecamera è sotto il livello del tavolo. 

Il bordo del tavolo diventa un ostacolo alla vista della monetina da parte dell'osservatore, così come la curvatura diventa un ostacolo al sole che sta tramontando.

Cercando di spiegare il fenomeno della scomparsa del sole nel modello Terra piatta, l'autore di questo video ha, invece, dimostrato come la curvatura terrestre nasconde il sole al tramonto.

C'è un ultima banale osservazione che voglio presentarvi e che dimostra in maniera comprensibile anche ad un bambino che il sole non può in nessuna maniera ruotare a 3000 miglia di altezza su di una Terra piatta.

Basta guardare come vengono illuminate le nuvole al tramonto.


Considerando che le nuvole più alte si formano ad una quota di 13 km (8 miglia) ed il sole ruota sulla Terra piatta ad una quota di 4827 km (3000 miglia)


E' assolutamente impossibile che il sole possa riuscire ad illuminare le nuvole dal basso come, invece, accade all'alba ed al tramonto.

    







mercoledì 17 febbraio 2016

Dov'è la curvatura? Guarda bene, è davanti ai tuoi occhi



Uno degli argomenti maggiormente utilizzati dai flat-earthers è sicuramente quello di non riuscire a vedere la curvatura della Terra. (I flat-earthers sono coloro che credono che la Terra sia piatta).
Navigando un po' sul web si perde il conto delle immagini e dei video postati su Youtube usati come prova del fatto che la Terra sia piatta e che noi tutti siamo stati indottrinati fin da piccoli a credere ad un modello artefatto, quello della terra sferica, per non farci conoscere la verità. 

Accantoniamo per un attimo la tesi complottista e concentriamoci su cosa, in realtà, ci sta mostrando questo materiale.

Generalmente, i video postati sono riprese marine ad altezza d'uomo che inquadrano ciò che si vede all'orizzonte. Spesso, nella scena sono presenti  delle imbarcazioni e, sullo sfondo, vediamo i profili di paesaggi naturali o di città.
Bene, senza scomodare calcoli trigonometrici per verificare se la curvatura esista o meno (lo faremo in un altro momento), possiamo già dire che questi video provano senza ombra di dubbio che la curvatura esiste ed è proprio lì,  in tutta la sua evidenza nella scena. 

Come è possibile dimostrarlo? Conoscendo ed applicando le regole della prospettiva. 
(Per chi non conoscesse le regole della prospettiva, mi ripropongo di realizzare in futuro un post esplicativo al riguardo)

Forse a molti può sfuggire questo particolare, ma...

la linea del profilo d'acqua che vediamo nella scena non corrisponde alla linea d'orizzonte prospettico.
Non ci credete? Ora ve lo dimostro.

In prospettiva, la linea d'orizzonte è una concezione puramente teorica, poichè rappresenta il traguardo della vista all'infinito.



 
Ciò significa anche che non esiste un vero e proprio limite teorico a ciò che possiamo vedere.
Ecco perchè siamo in grado di osservare corpi celesti ad anni luce di distanza.


Se non riusciamo a vedere qualcosa, ci sono due soli motivi plausibili:
  • Anche se molto grande, è ad una distanza ragguardevole, quindi risulta relativamente troppo piccolo da apprezzare ad occhio nudo. In questo caso possiamo dotarci di dispositivi per amplificarne la grandezza (binocoli e telescopi, ad esempio) 
  • Esiste un ostacolo che si frappone tra noi e ciò che stiamo osservando. In questo caso dobbiamo cercare, se possibile, di rimuovere l'ostacolo oppure spostare il nostro punto di osservazione in modo da avere la visuale libera.

Come possiamo notare dall'immagine seguente, qualsiasi cosa tende a diventare minuscola ed a scomparire tanto più si avvicina alla linea d'orizzonte perchè si sta approssimando all'infinito. Non pensiate che se rappresentassimo in prospettiva qualcosa di enorme (come una montagna, ad esempio), questa possa sfuggire alla regola appena enunciata.
Siccome la linea d'orizzonte è all'infinito, qualsiasi cosa noi vediamo, la vediamo perché si trova prima della linea d'orizzonte.


Ribadiamo il concetto:  

Non esistono oggetti visibili sulla linea d'orizzonte, tanto meno oggetti visibili oltre la linea d'orizzonte, perchè tale linea è all'infinito.

Chiarito questo punto, torniamo all'immagine utilizzata dai flat-earthers per dimostrare che la curvatura terrestre non esiste.


In questa immagine c'è qualcosa che non va.

Come mai vediamo una intera città oltre la linea d'orizzonte?
Semplicemente perché la linea d'acqua che chiamiamo comunemente "orizzonte", non corrisponde all'orizzonte prospettico.

Ma allora, questa linea d'acqua cos'è?

E' il profilo della Terra che sta curvando. 


Cosa dovremmo vedere, invece, se la Terra fosse piatta?


Poiché la linea d'acqua non rappresenta il limite di ciò che riusciamo a vedere, se la Terra fosse piatta ci dovrebbe essere qualcos'altro al di sopra di questa linea. Dovremmo poter individuare dove finisce l'acqua e dove comincia la terra ferma sulla quale poggiano gli edifici. Dovremmo poter vedere l'estensione di questa terra ferma oltre gli edifici fino a raggiungere l'orizzonte prospettico.

In pratica, dovremmo poter vedere qualcosa di simile:


 
Però, noi vediamo ben altra cosa. 

Vediamo una linea d'acqua piuttosto netta ed il profilo di una città chiaramente più in basso rispetto ad essa. Questo perché la Terra sta curvando e, rispetto al nostro punto di vista, sta discendendo oltre la linea d'acqua. Non riusciamo né riusciremo a vedere nemmeno con un potente binocolo, la parte bassa della città perché nascosta dietro la linea d'acqua che ostacola la nostra vista.

Questa dimostrazione, abbastanza intuitiva, è confermata da quella matematica che permette di calcolare con buona approssimazione di quanto il profilo terrestre riesce a coprire ciò che sta oltre.


Ma questo lo vedremo in un altro post.