Dove ha inizio l'illusione...

Da qualche tempo va diffondendosi la bizzarra teoria secondo la quale la Terra non sarebbe uno sferoide in rotazione su se stesso ed orbitante attorno al sole, bensì un disco piatto ed immobile, coperto da una cupola di materiale ignoto. Il centro di questo disco sarebbe occupato dall'artico, mentre l'antartico rappresenterebbe uno smisurato anello di ghiaccio che ha la funzione di contenere le acque degli oceani.

Coloro che credono in questa teoria, i flat-earthers, sostengono che l'intera popolazione mondiale sia da sempre indottrinata da una elìte imperante che ci manipola attraverso le scuole, i mass media e, in special modo, la NASA che avrebbe il ruolo chiave di produrre finte missioni spaziali e finte immagini dello spazio. La Terra sferica sarebbe un inganno propinatoci fin da piccoli per non consentirci di conoscere la verità. Per corroborare il loro credo e per fare proseliti, da qualche tempo i flat-earthers stanno inondando internet di materiale multimediale che proverebbe, secondo quanto sostengono, la Terra piatta. Nonostante queste presunte prove siano campate in aria, riescono comunque a confondere ed a fare presa su molte persone che, per le ragioni più disparate, non sono equipaggiate con sufficienti conoscienze logico-matematiche utili a smascherare la truffa.

Sono convinto che nel movimento dei flat-earthers ci siano molte persone genuinamente convinte che la Terra sia piatta, ma risulta abbastanza evindente che a capo di questa faccenda ci sia qualcuno che ci sta lucrando.

NOVITA'!: Finalmente, un po' di restyling del blog! Adesso potrete accedere agli articoli pubblicati, attraverso la home page, semplicemente cliccando sulla icona relativa
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martedì 27 agosto 2019

Le circumnavigazioni transpolari sono possibili?

  

Oggi torno a proporvi un articolo in linea con il blog, fornendovi un'altra evidenza che smonta la terra piatta. Non preoccupatevi, la disamina del documentario di Mazzucco riprenderà dal prossimo articolo.

Non so a quanti di voi sia mai capitato, ma a me spesso viene domandato come mai non sia possibile fare la circumnavigazione del globo terrestre in direzione nord-sud (o sud-nord), passando per i poli. 

Ma è realmente così?
Nessuno ha mai circumnavigato la Terra passando per i poli?

Ebbene, l'idea che nessuno abbia mai circumnavigato la Terra passando per i poli è totalmente sbagliata, dal momento che, per quel che ne sappia, esistono almeno 7 (SETTE) casi in cui è stata fatta una circumnavigazione transpolare attraversando l'Antartide per intero e passando per il POLO SUD.

Oltre a presentarvi queste imprese, vi mostrerò anche come non abbiano nessun senso su una terra piatta, perché sarebbero possibili solo attraverso una sorta di TELETRASPORTO o EFFETTO PAC-MAN, dal momento che tutti gli itinerari sparirebbero sulla cintura di ghiacci per riapparire dalla stessa ma agli antipodi.

Allora, cominciamo a vedere queste imprese, alcune delle quali sono finite anche sul Guinnes dei primati:
  1. Cornwell Polar Flight 1965 - partenza ed arrivo: Honolulu, Stati Uniti
  2. PANAM 50 1977 - partenza ed arrivo: San Francisco, Stati Uniti
  3. Sir Ranulph Fiennes e Charles R. Burton 1979 - partenza ed arrivo: Greenwich, Inghilterra
  4. Dich Smith 1988 - partenza ed arrivo: Sydney, Australia
  5. TAG TRANSPOLAR08 2008 - partenza ed arrivo: Farnborough, Inghilterra
  6. Mike Horn POLE2POLE 2016 - ancora in viaggio. partenza ed arrivo: Principato di Monaco
  7. ONE MORE ORBIT 2019 - partenza ed arrivo: Kennedy Space Center in Florida, Stati Uniti.
Vedamo i dettagli di queste imprese:

1. Tra il 14 ed il 17 Novembre del 1965, il primo transvolo nord-sud del globo, passando per i poli fu ad opera di due ex piloti d'aviazione transoceanica, i capitani Fred Lester Austin, Jr. e Harrison Finch,  che decollarono da Honolulu e volarono per 57 ore e 27 minuti coprendo una distanza di 42,213 chilometri attorno al globo.

Aereo utilizzato per la trasvolata: Flying Tiger della linea Boeing 707-349C, N322F.

Il viaggio fu quasi interamente pagato dal colonnello Colonel Willard F. Rockwell, fondatore della Rockwell Corporation, che fu anche uno dei 27 passeggeri a bordo.
 
Rotta seguita:

- Honolulu, Stati Uniti
- Polo Nord
- Londra, Inghilterra (sosta per rifornimento)
- Lisbona, Portogallo (sosta per completamento rifornimento)
- Buenos Aires, Argentina (stop per rifornimento)
- Polo Sud (sorvolo attorno al polo sud per 4 volte)
- Christchurch, Nuova Zelanda
- Honolulu, Stati Uniti



Nell'articolo seguente trovate tutti i dettagli:
https://www.thisdayinaviation.com/tag/the-rockwell-polar-flight/

Riporto, adesso, lo stesso percorso sulla terra piatta e vediamo se sia possibile:


Come potete vedere, il volo raggiunge l'Antartide dal Sud America ma, ricompare in Oceania avendo come tappa la città neozelandese di Christchurch. 
Con quale mezzo di fantasia c'è arrivato?

2. Nel 1977, la compagnia aerea PANAM effettuò un viaggio commemorativo per i 50 anni di attività (denominato PanAm Flight 50)  che prevedeva la circumnavigazione della Terra passando per entrambi i poli. I passeggeri parteciparono alle celebrazioni sia sull'aereo, durante il sorvolo dei due poli, sia nei vari scali previsti.
  
Qui potete trovare informazioni sul volo tra le quali è presente anche un video documentario dell'evento:
Volo che effettuò il viaggio di celebrazione dei 50 anni di attività della PANAM

Qui sotto potete vedere in maniera schematica la rotta seguita con i vari scali per il rifornimento:


Rotta seguita:

- San Francisco, Stati Uniti
- Polo Nord
- Londra, Inghilterra
- Città del Capo, Sud Africa
- Polo Sud
- Auckland, Nuova Zelanda
- San Francisco, Stati Uniti


Anche in questo caso, riportando l'itinerario sulla terra piatta, questo non ha senso. Questa volta,
il volo raggiunge l'Antartide passando per il Sud Africa ma, ricompare in Oceania avendo come tappa la città neozelandese di Auckland.



3. Nel 1979, Sir Ranulph Fiennes e Charles R. Burton fecero una impresa che venne riportata nel Libro dei Guinnes dei primati come la prima circumnavigazione polare sulla superficie terrestre. 

I due esploratori partirono da Greenwich, Inghilterra alla volta del Polo Sud e, dopo averlo traguardato, viaggiarono via terra e mare in direzione del Polo Nord, per poi tornare alla località di partenza, ovvero Greenwich.
  





Qui potete vedere una mappa un po' meno dettagliata, ma che permette di seguire l'intero tragitto:




Rotta seguita:
- Greenwich, Inghilterra
- Città del Capo, Sud Africa
- Polo Sud
- Auckland, Nuova Zelanda
- Sydney, Australia
- Los Angeles, Stati Uniti
- Vancouver, Canada
- Yukon River, Canada
- Polo Nord
- Greenwich, Inghilterra

Stesso problema con la mappa della terra piatta.  In questo caso, gli avventurieri non si spostavano nemmeno in aereo. Il teletrasporto da Città del Capo ad Aukland, passando per i ghiacci dell'Antartide, suona ancora più assurdo.









4. Nel 1988-1989, Dick Smith effettuò una circumnavigazione transpolare in solitaria a bordo di un aereoplano Twin Otter.

Nel libro OUR FANTASTIC PLANET c'è la descrizione della sua avventura con tantissime fotografie.

Copertina del libro


Mappa dell'intera impresa, contenuta nel libro



Mappe di dettaglio delle vari fasi della circumnavigazione, sempre contenute nel libro

Vi risparmio l'elenco delle tappe per l'avventura di Dick Smith, che potete comunque vedere sulle cartine qui sopra e scoprire nel suo libro pieno di immagini spettacolari.

Naturalmente, nemmeno questa impresa ha alcun senso sulla terra piatta.


5. Nel 2008, la compagnia TAG (Techniques d'Avant Garde) effettuò una circumnavigazione traspolare, TRANSPOLAR08, realizzando anche il record di velocità con una media pari agli 822.8 km/h.



Qui trovate le informazioni dell'impresa: http://www.transpolar08.com/



Rotta seguita:
- Farnborough, Inghilterra
- Polo Nord
- Whitehorse, Yukon, Canada
- Majuro, Isole Marshall
- Christchurch, Nuova Zelanda
- Polo Sud
- Punta Arenas, Cile
- Sal, Capo Verde
- Farnborough, Inghilterra


Come per i casi precedenti, il tragitto sulla terra piatta non funziona.
L'aereo si inoltra sull'Antartide lasciando la Nuova Zelanda e ricompare dai ghiacci facendo scalo a Punta Arenas, in Cile.





6. Nel 2016, il veterano sudafricano Mike Horn è partito per la circumnavigazione transpolare del globo (POLE2POLE), in una impresa che durerà circa 4 anni similmente a come aveva fatto Ranulph Fiennes



Appena l'anno scorso, Horn ha compiuto la traversata dell'Antartide ed ora si sta preparando per affrontare quella dell'Artide.


Tracciamento del''attraversamento del continente antartico di Horn

Questa è l'attuale posizione ad agosto 2019 di Horn

Oramai penso che sia abbastanza chiaro. Nessuno di questi tragitti ha un minimo senso sulla terra piatta. Horn fa una traversata molto simile a quella di Fiennes, raggiungendo l'Antartide da Città del Capo, in Sud Africa, per poi ritrovarsi quasi agli antipodi della terra piatta lasciando il continente alla volta di Sydney.



7. E' solo di qualche mese fa l'ultima circumnavigazione transpolare del pianeta, compiuta il 9-11 luglio 2019, evento organizzato per la commemorazione dei 50 anni dall'allunaggio americano. Il presidente dell'Avia Aviation Hamish Harding e l'ex comandante della Stazione spaziale internazionale Col. Terry Virts hanno battuto il record del Round-the-World per qualsiasi aereo che sorvolasse i poli nord e sud in un jet business a lungo raggio Gulfstream G650ER Executive Qatar con una durata di volo di sole 46:40:22 ore, minuti e secondi.


Equipaggio di One More Orbit


Rotta seguita:
- Kennedy Space Center - Florida, Stati Untiti
- Polo Nord
- Nur Sultan, Kazakhstan
- Port Louis, Isole Mauritius
- Polo Sud
- Punta Arenas, Cile
- Kennedy Space Center - Florida, Stati Untiti
Bene, penso che i dubbi  sulla possibilità di attraversare l'Antartide, via cielo e via terra, per compiere una circumnavigazione nord-sud o sud-nord del globo terrestre, siano stati ampiamente soddisfatti.

Ci vediamo al prossimo articolo.


giovedì 2 maggio 2019

L'intervista all'Ammiraglio Byrd



L'INTERVISTA ALL'AMMIRAGLIO BYRD.
Quante volte avete sentito i terrapiattisti citarla come evidenza del fatto che esistano altri territori oltre la fantomatica cinta di ghiaccio?  

Io ho perso il conto.

Pensate che qualcuno di loro abbia mai perso tempo ad ascoltare o leggere quanto effettivamente l'Ammiraglio Byrd dice durante questa intervista? 

 Ve lo dico io.        NON CI HANNO PERSO NEMMENO UN SECONDO.

Vale sempre la solita massima terrapiattista:
Quello che raccatti da chicchessia su di un forum tp o da un video tp è la verità. L'originale non conta. 

E quindi li sentirete ripetere la solita fregnaccia senza aver mai letto e sentito Byrd proferire parola: 
"Ma se lo dice Byrd, un Ammiraglio della marina statunitense, come potete ancora far finta che non ci sia qualcosa oltre l'Antartide?"

Peccato che l'Ammiraglio Richard E. Byrd non parli affatto dell'esistenza di terre inesplorate oltre la cinta dei ghiacci di una terra piatta. La versione offerta dai terrapiattisti è una interpretazione distorta delle parole dell'Ammiraglio.  

Personalmente, oltre ad una inescusabile pigrizia mentale nel verificare quanto Byrd effettivamente dice, io ci vedo anche molta disonestà, perché le parole dell'Ammiraglio ed il tenore dell'intervista sono estremamente chiari e non offrono alcun appiglio all'interpretazione terrapiattista. 

Anzi, si ribadisce che l'Antartide è un continente ed è all'estremità inferiore del mondoEsistono un polo nord ed un polo sud

Nessuno, nel dialogo, mette mai per un solo secondo in dubbio tali fatti. 

Bene, siccome personalmente mi sono anche un po' stancato di questa resilienza terrapiattista che lascia imperturbabili i vari soggetti nonostante vadano sempre a sbattere fragorosamente contro le evidenze, mi sono preso la briga di tradurre e trascrivere l'intervista, togliendo ogni possibile scusa riguardante la difficoltà nel comprendere i dialoghi in lingua originale. 

Ma, partiamo dall'inizio. Nel 1956, L'Ammiraglio Byrd partecipa come ospite ad una trasmissione sponsorizzata dalla Longines. In studio, oltre all'Ammiraglio, ci sono ad intervistarlo:

Larry LaSueur                        Kenneth Crawford
corrispondente                           colonnista di
per la CBS                              NewsWeek

Dopo le presentazioni dei vari partecipanti da parte del coeditore del programma (Frank Knight), Larry LaSueur introduce l'ospite dando il via all'intervista.

Di seguito, vi riporto l'intervista, corredata da ulteriori informazioni.



Traduzione e trascrizione dell'intervista all'Ammiraglio Richard E. Byrd del 1956

Abbiamo un ospite illustre per questa sera, l’Ammiraglio Richard. E. Byrd.
Il polo nord è sempre stato considerato terra di nessuno, ma questi sono i giorni in cui, acquistando un biglietto di un volo commerciale, è possibile sorvolare il polo nord e degustare un cocktail allo stesso tempo. Non da molto, ma solo 35 anni fa, il nostro ospite di questa sera ha verificato se ci fossero altre terre a nord del continente nordamericano.

Ha fatto questa prima esplorazione attraverso un sorvolo e devo dire che l’Ammiraglio Byrd, il nostro ospite di questa sera, non è solo il più grande esploratore vivente, ma è stato fonte di ispirazione per tantissimi americani.

Ammiraglio Byrd, lei è stato sia al polo nord che al polo sud(1), esiste ancora qualche territorio inesplorato sulla Terra che potrebbe interessare qualche giovane avventuriero americano?

Sì, esiste.
Ma non all’estremo superiore, al polo nord. Sta diventando popolare lassù(1) adesso, perché si è capito che è [territorio] utile, non solo per viverci ma militarmente. Piuttosto stranamente, rimane [da esplorare], al giorno d’oggi, un’area grande quanto gli Stati Uniti, mai vista da essere umano e questa si trova oltre il polo, dall’altro lato del polo sud [partendo] da "Little America"(2) e penso che sia piuttosto sorprendente che ci sia un’area così grande da esplorare. Quindi c’è ancora tanta avventura giù nell'estremità inferiore del mondo(1).

Ammiraglio, lei ha speranze di poterlo vedere?

Ne sono convinto

Ammiraglio, essendo lei stato ad entrambi gli estremi(1), potrebbe dirci se ritiene che le esplorazioni siano più fattibili grazie alle moderne tecnologie, oppure rimangono pericolose da fare?

E’ un po’ rischioso, ma niente a che vedere con come era una volta con i vecchi e lenti aeroplani dalla limitata autonomia, che ci costringevano a fare campi base. Abbiamo sostituito le squadre con i cani, il che ha rappresentato un considerevole miglioramento. Ma adesso gli aerei sono più veloci, più sicuri, ed hanno una autonomia maggiore. Non si ha più il problema di avere un carico terribilmente pesante.

Ammiraglio, una spedizione della quale, penso, lei sia il coordinatore, è adesso in viaggio. Qual è lo scopo di questa spedizione?

Si tratta della nave rompighiaccio Atka(3) ed è una spedizione di ricognizione. Sta andando giù(1) verso l’area del polo sud(1) per effettuare determinate osservazioni ed individuare possibili luoghi per campi base. Saranno di ritorno in aprile, faranno rapporto e, in base alle informazioni ottenute, pianificheremo una più imponente spedizione a seguire.

È una pianificazione data per sicura?

La stiamo pianificando proprio adesso. Desidero farle sapere che sono in progetto numerose spedizioni a seguire, penso con cadenza annuale all'estremo sud del mondo(1), perché il governo se ne sta seriamente interessando.

Ammiraglio Byrd, penso di poter comprendere, credo che chiunque capisca l'interesse verso il polo nord per via della vicinanza con il nostro maggiore avversario, l'Unione Sovietica, ma come mai questo interesse per l'estremo sud del mondo(1)? Nessuno vive lì, mi sbaglio?

No, fa piuttosto freddo. C'è solo un residente permanente, diciamo, che è il pinguino imperatore, le specie più piccole vivono più a nord. Le dico un motivo per il quale è di interesse: è di gran lunga uno dei luoghi più preziosi ed importanti rimasti al mondo per la scienza. È un fatto che numerosi gruppi scientifici in tutta la nazione sono molto interessati. Ma una ragione molto più importante di questa ha a che fare con il futuro della nazione. Non solo per le generazioni a venire ma anche durante la sua vita. Perché si tratta di una riserva intatta di risorse naturali. Come lei sa, il mondo si sta rimpicciolendo [figurativamente] in maniera accelerata. Luoghi distanti che noi consideravamo inutili, terra di nessuno, come il polo nord, sono diventati di estremo valore e l'estremo sud del mondo(1) è importante non solo per noi, ma anche per i nostri alleati. 

Ah, ecco, le volevo chiedere: [l'Antartide] ha una rilevanza militare?

Ne ha, in qualche misura. Se il mondo rimpicciolisce e continua a farlo con velocità sempre crescente, questo rende questi luoghi più vicini, ed in futuro immagino un tempo in cui saranno di una enorme importanza strategica.

Lo svilluppo della potenza aerea accresce l'importanza di luoghi strategici come la penisola di Panama

È proprio così. Anche adesso, se succede qualcosa e perdiamo il canale di Panama, dobbiamo comunque avere il controllo delle isole  appena a nord dell'Antartide, che fanno parte dell'Antartide. E, nel mezzo, quindi, Capo Horn.

Ho sentito dire che ci sono sette continenti al mondo e che l'unico mai visto da una donna è l'Antartide(4). È davvero così?

Beh, se la nazione più potente è un'isola, questo è il motivo per il quale so che è vero, nessuna donna ha mai messo piede sul continente antartico(4), che è il posto più pacifico al mondo

Di sicuro non sarà così ancora per molto.
Mi sembra di aver capito che lei sta lavorando con la compagnia del pane di Arnold, responsabile del cibo surgelato. C'è futuro per alimenti congelati giù in tali estremità congelate? 

Beh, io penso che possa essere d'aiuto alla razza umana. Il tutto ha avuto inizio grazie a Dean Arnold, che è, secondo la mia opinione, un grande umanitario. Egli capì, quando tornammo dopo 4-5 anni e finimmo di consumare il pasto che avevamo lasciato sul tavolo quando evacuammo Little America, che tutto era perfetto incluso il pane.  Quindi a lui venne l'idea di questo pane congelato che ha già cominciato a spedire ad Est ed in Europa e la cosa ha funzionato bene per nutrire la gente affamata. Quindi potete immagazzinarlo in Antartide durante gli anni di carestia e non avrete persone che soffrono la fame nel mondo se lo fate. 

Anche nel caso di una guerra atomica...

Potete rimanere lì per sempre.

Ammiraglio, lei ha parlato di risorse. Quali sono? Quali risorse sono presenti in Antartide?

Abbiamo trovato ingenti quantità di carbone entro 180 miglia dal polo sud, in una grande regione montuosa non coperta dalla neve, sufficiente per soddisfare l'intero mondo per un bel po' di tempo. Questo per quanto riguarda il carbone.
Abbiamo evidenze della presenza di molti altri minerali. Siamo abbastanza certi che ci sia del petrolio. Ora quel carbone ci mostra che nella parte inferiore del mondo, il posto di gran lunga più freddo al mondo, dove quel carbone si trova a 100 gradi [Farenheit] sotto lo zero, una volta c'era un clima tropicale(5). Quindi pensiamo che ci sia petrolio e ci siano probabili evidenze di uranio lì.

C’è qualche segreto riguardo al fatto che l’uranio è l’unica cosa che sarebbe pratico cercare, suppongo, mentre tutto il resto non sarebbe fattibile economicamente, non è vero?

Beh se noi sperperassimo incautamente le nostre risorse, verrebbe il momento in cui saremmo costretti ad andare a cercare quella roba laggiù(1). Eviterò di riferirmi a quello che lei ha detto riguardo all’uranio, non ne sono sicuro. Non vorrei che scoppiasse una guerra mondiale per l’Antartide.

Ammiraglio, esiste una competizione tra le altre nazioni per ottenere informazioni sull’Antartide e sulla possibilità di assicurarsi le sue risorse?

Ebbene sì. Ci sono diverse nazioni molto interessate. La Russia è tremendamente interessata. Di questo ne sono sicuro. L’Australia ha una spedizione in corso laggiù. Argentina, Cile, Nuova Zelanda, Gran Bretagna, e così via. Ora, lei capirà che quelle persone sono interessate perché vivono laggiù(1). I neozelandesi, gli argentini, i cileni, gli australiani. Quindi noi non facciamo molto per reclamare nulla.

Ammiraglio, sembra che ci sia un po’ di affollamento. Ci sono molte spedizioni ora lì o in viaggio?

Beh, lei sa, come ho già detto, è il posto più pacifico al mondo ma non lo sarà per molto, a causa di questo elevato interesse da parte di altre nazioni e di questa nazione.

Ammiraglio Byrd, le nostre spedizioni private fanno parte del passato, fare le spedizioni e le esplorazioni adesso è diventata una funzione esclusiva del governo a causa dei tremendi costi dell’organizzazione?

No, non credo. Penso che giù al sud può essere più o meno una cosa del passato, ma non per altre spedizioni. Molte di quelle che vanno là se ne stanno andando adesso.

L’ultima spedizione che è operativa adesso è una spedizione governativa, immagino.

Sì, è governativa.

Ammiraglio se posso chiederle, c’è una grande differenza tra l’estrema parte superiore ed inferiore del mondo(1)?

Certo. Ora, il polo nord è il centro di un oceano profondo 10.000 piedi. Il polo sud è il centro di un plateau con una elevazione di 10.000 piedi Il mare del polo nord è circondato da continenti leggermente gelati. Il continente antartico è circondato da una cintura di ghiaccio e mari ghiacciati per una fascia di 1200 miglia. Il sud è un plateau che, in alcuni punti, raggiunge i 14.000 piedi. Sono stato in aree che raggiungevano i 13000 piedi e fa un po’ freschetto da quelle parti. Quindi c’è una bella differenza tra la parte estrema superiore ed inferiore del mondo. Il nord non è particolarmente freddo, lassù sul mare artico.(6)

Interessante comparazione.
Ammiraglio Byrd, noi sentiamo spesso che i nostri giovani americani non sono così resistenti come lo erano i loro antenati. Pensa che gli americani siano all’altezza degli standard fisici e morali del passato?

Sì. lo credo. Penso che siano voci ingiustificate.

Quale reputa che sia il fattore più importante per una spedizione? E’ il morale, il coraggio fisico, oppure l’attrezzatura giusta?

Io ho sempre pensato che la lealtà fosse, in assoluto, la più importante qualità. Gli inglesi mi dissero, quando andai per la prima volta nel ‘28, che non sarei stato in grado di superare la notte invernale senza un ammutinamento se mi fossi portato più di 20 uomini. Ma per servire la scienza (per provarne la veridicità) ho portato con me 42 uomini. E ne ho portati 56 la volta successiva e così via. Così ho potuto provare che la lealtà era la cosa più importante durante la notte invernale, quando i tuoi nervi sono messi alla prova. Penso che sia corretto.

E’ una caratteristica veramente stimabile. Grazie tante Ammiraglio Byrd. E’ stato un vero piacere averla qui questa sera.

E’ stato un piacere essere qui con voi.





(1) Laggiù, lassù, all'estremità inferiore del mondo, ad entrambi i poli:
Queste sono tutte espressioni che si riferiscono inequivocabilmente al fatto che gli interlocutori stanno senza ombra di dubbio parlando del globo terrestre, che l'Antartide si trovi al suo estremo sud e che ci siano due poli.

(2) "Piuttosto stranamente, rimane [da esplorare], al giorno d’oggi, un’area grande quanto gli Stati Uniti, mai vista da essere umano e questa si trova oltre il polo, dall’altro lato del polo sud [partendo] da "Little America"
Questa è una delle frasi incriminate, totalmente travisate dai terrapiattisti. Ma, a quale area si riferisce l'Ammiraglio Byrd? Ma all'Antartide stessa! Nel 1956, quasi la totalità del continente antartico era inesplorato e l'area in questione è effettivamente grande quanto gli Stati Uniti.
Byrd ce lo dice di quale area sta parlando, quella che si trova oltre il polo sud RISPETTO A "Little America". Cos'è Little America? Ma è la stazione da dove Byrd partiva per le sue esplorazioni. Guardiamo una cartina per comprendere meglio:

(3) La nave rompighiaccio Atka
L'ammiraglio Byrd sta parlando della nave rompighiaccio impiegata nell'operazione DEEP FREEZE del 1955-1956 che aveva, per l'appunto, lo scopo di trovare delle aree favorevoli per costruire basi stabili in antartide
Di seguito potete vedere lo stemma militare del 6o squadrone della marina statunitense per lo sviluppo antartico in seno all'operazione DEEP FREEZE:

(4) Riferimento all'antartide come CONTINENTE
Sia il giornalista che Byrd non hanno nessun problema a riferirsi all'Antartide come ad un continente.
Per il giornalista, è uno tra i sette continenti conosciuti mentre Byrd conferma che l'Antartide è l'unico continente rimasto sul quale nessuna donna ha mai messo piede.

(5) "Una volta c'era il clima tropicale"
Quì, Byrd fa riferimento alle conoscenze scientifiche sul passato del continente antartico. La presenza di materiale fossile come carbone e petrolio denunscia il fatto che, in ere geologiche passate, il territorio era privo di ghiaccio e ricco di flora e fauna (da cui i resti fossili). Il riferimento al "clima tropicale" è decontestualizzato dai terrapiattisti per supportare la tesi fantasiosa secondo la quale Byrd avrebbe parlato di territori a clima tropicale oltre le cinture di ghiaccio.

(6) Byrd spiega le differenze tra polo nord e polo sud
L'Ammiraglio fornisce una asciutta spiegazione di quali sono le principali differenze tra i poli. Compara il contesto geografico argomentando sul motivo per il quale in Antartide faccia molto più freddo rispetto all'Artico.