Dove ha inizio l'illusione...

Da qualche tempo va diffondendosi la bizzarra teoria secondo la quale la Terra non sarebbe uno sferoide in rotazione su se stesso ed orbitante attorno al sole, bensì un disco piatto ed immobile, coperto da una cupola di materiale ignoto. Il centro di questo disco sarebbe occupato dall'artico, mentre l'antartico rappresenterebbe uno smisurato anello di ghiaccio che ha la funzione di contenere le acque degli oceani.

Coloro che credono in questa teoria, i flat-earthers, sostengono che l'intera popolazione mondiale sia da sempre indottrinata da una elìte imperante che ci manipola attraverso le scuole, i mass media e, in special modo, la NASA che avrebbe il ruolo chiave di produrre finte missioni spaziali e finte immagini dello spazio. La Terra sferica sarebbe un inganno propinatoci fin da piccoli per non consentirci di conoscere la verità. Per corroborare il loro credo e per fare proseliti, da qualche tempo i flat-earthers stanno inondando internet di materiale multimediale che proverebbe, secondo quanto sostengono, la Terra piatta. Nonostante queste presunte prove siano campate in aria, riescono comunque a confondere ed a fare presa su molte persone che, per le ragioni più disparate, non sono equipaggiate con sufficienti conoscienze logico-matematiche utili a smascherare la truffa.

Sono convinto che nel movimento dei flat-earthers ci siano molte persone genuinamente convinte che la Terra sia piatta, ma risulta abbastanza evindente che a capo di questa faccenda ci sia qualcuno che ci sta lucrando.

NOVITA'!: Finalmente, un po' di restyling del blog! Adesso potrete accedere agli articoli pubblicati, attraverso la home page, semplicemente cliccando sulla icona relativa

sabato 19 novembre 2016

Anonymous diventa Flat-Earther?


 


Qualche giorno fa, sul web ha fatto la sua comparsa un video (https://www.youtube.com/watch?v=I3I_gK4phx8) che sembrerebbe essere stato rilasciato da Anonymous (il movimento hacker più famoso al mondo), in cui si parla di Terra piatta. 

Il filmato, come tutti quelli di Anonymous, mostra un uomo incappucciato con la maschera di Guy Fawkes che, come in un telegiornale, annuncia un comunicato importante a tutti gli “schiavi della Terra”.

In sintesi, il messaggio rilasciato è il seguente:
I governi ci mentono, la Terra è piatta, la gravità è una sciocchezza ma, stando uniti, la verità trionferà. 

Lo schierarsi apertamente a favore del movimento Flat Earth viene ribadito da alcuni elementi importanti: il globo schematizzato del vecchio simbolo è stato rimpiazzato da una immagine della Terra piatta, e la classica sigla in stile telegiornale (in cui si vedeva la Terra sferica) è stata abolita. 





La presa di posizione è forte. 

Davvero Anonymous o, perlomeno una parte di essa, è diventa flat-earther? 

Facciamo una breve indagine per scoprirlo. 

Per prima cosa, notiamo che nessun canale “ufficiale” di Anonymous sembra aver rilasciato alcun comunicato in proposito. 
Questo potrebbe non indicare nulla, dal momento che Anonymous non ha un'organizzazione centrale; Quindi il messaggio potrebbe provenire da un gruppo minoritario di flat-earther che, comunque, si associa alle idee del movimento hacker ed è in qualche modo considerato una cellula integrata di Anonymus. 
La cosa strana è che il video sembra essere apparso per la prima volta sul canale youtube ODD TV, che non si era mai occupato di Anonymous in precedenza, ma solo di Terra piatta. 

A questo punto, il sospetto che il video sia stato creato appositamente al solo scopo di attirare utenti è fortissimo.

In fondo cosa ci vuole? Bastano un cappuccio ed una maschera per inscenare un video di Anonymous. Niente di più facile.

Però, sappiamo bene che i flat-earther sono esperti nel rimontare vecchi video alterandone completamente il messaggio e ci chiediamo, quindi, se non l'abbiano fatto anche questa volta. 

Ebbene, è andata proprio così: 
In realtà, il video è stato ottenuto sostituendo l'audio di un vero messaggio di Anonymous di un anno fa, rivolto all'Ungheria (https://www.youtube.com/watch?v=5r6ddtkJBNY). 
Probabilmente, per tentare di mascherare la cosa, il colore predominante è stato cambiato dal blu al rosso, ma resta comunque evidente che si tratta dello stesso identico video

Confronto tra due fotogrammi estratti rispettivamente dal video-messaggio sulla Terra piatta (a sinistra) e da quello rivolto all'Ungheria, rilasciato un anno fa (a destra). Come si può constatare, a parte il bilanciamento del colore e la sostituzione del logo, si tratta dello stesso identico filmato.


Quindi ci troviamo di fronte all'ennesima bufala. 
Però, questa volta non si tratta del solito fraintendimento di basilari concetti fisici o la costante decontestualizzazione delle citazioni di astronauti, scienziati o politici:

In questo caso abbiamo un video totalmente rimontato al fine di perorare la causa dei flat-earthers e questa è la prova inconfutabile della disonestà di alcuni guru dell'informazione libera, che pur di farsi pubblicità e raggranellare qualche click in più, non esitano a produrre materiale falso.

Come accaduto già in precedenza con personaggi tipo "l'ingegnere" B. Mullin, o il pluricitato (a sproposito) Nikola Tesla, viene affidato il messaggio terrapiattista ad un simulacro, in questo caso Anonymus, che possa conferirgli una qualche validità a prescindere da una disamina critica dello stesso.

"Bisogna credere nella Terra Piatta perchè lo dice Anonymus".  

Un atteggiamento contraddittorio per chi afferma di rifiutare informazioni precotte provenienti da “fonti ufficiali”.

Questo mette in luce il fatto che i flat-earthers non solo sono  insicuri nelle proprie convinzioni ma, probabilmente, sanno piuttosto bene che stanno mentendo e, in questo caso, lo fanno spudoratamente senza nemmeno premunirsi di nascondere le proprie menzogne.

Infatti non solo è stato rilasciato un video-messaggio falso, ma chi lo ha fatto non si è nemmeno preso la cura di mascherare per bene la cosa, magari girando un nuovo video.

Perché questo pressapochismo?

Come spesso accade, la cosa passa totalmente inosservata agli occhi dei simpatizzanti della Terra piatta:

Nonostante il loro scetticismo sbandierato verso tutto il materiale proveniente dalle fonti ufficiali, i flat-earthers non effettuano mai nessuna operazione di verifica su quello che viene loro comunicato nei numerosi video-shock sulle “verità nascoste”. 

Solo quello che contrasta con le loro convinzioni è suscettibile a verifica (purtroppo non possiamo nemmeno considerarla scrupolosa). Il pensiero che qualcuno si stia prendendo grossolanamente gioco di loro, mostrando video sulla Terra piatta menzogneri allo scopo di incassare visualizzazioni e, soprattutto, denaro, non li sfiora minimamente. 
Alla fine, i flat-earthers stessi sono i primi a difendere chi li prende in giro, arrampicandosi sugli specchi per trovare ogni sorta di giustificazioni, quando messi di fronte all'evidenza.

Parafrasando i loro stesso slogan, vorrei inviare un messaggio a chi nonostante tutto crede ancora a tutto ciò: 

Sveglia! Questa gente vi sta prendendo in giro. Aprite gli occhi! 

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Articolo di Paolo M.

domenica 13 novembre 2016

Il giroscopio


 


Un giroscopio (https://it.wikipedia.org/wiki/Giroscopio) è un dispositivo rotante che, per effetto della legge di conservazione del momento angolare, tende a mantenere il suo asse di rotazione orientato in una direzione fissa. 

Se un giroscopio è installato su una sospensione cardanica che permette alla ruota di orientarsi liberamente nelle tre direzioni dello spazio, il suo asse si manterrà orientato nella stessa direzione anche se il supporto cambia orientamento. 

Quindi un giroscopio tenderà a mantenere la sua orientazione nonostante la terra al di sotto di lui sia in rotazione. Di conseguenza, ciò che dovremmo osservare, sarà il giroscopio ruotare intorno ad un asse parallelo all'asse terrestre. 

 Invece non è così. Numerosi esperimenti, eseguiti da flat-earthers, mostrano l'assenza di rotazione del giroscopio, come si può vedere nel seguente video: 



Daniele scrive:
“Prima di tutto non sappiamo se a causa dell'attrito nelle sospensioni lo strumento sia sensibile a una rotazione molto lenta e questo andrebbe prima misurato.” 

A causa della rotazione terrestre, il giroscopio dovrebbe ruotare di circa 10° in un'ora (non 15° come dichiara nel video. Questo perché il giroscopio è vincolato a ruotare parallelamente al suolo, ed il valore di 10° è ottenuto supponendo che l'esperimento sia stato eseguito alle nostre latitudini). Quindi, lo strumento dovrebbe essere testato utilizzando rotazioni di questo ordine di grandezza. 

In effetti, una sorta di test viene effettuato davvero, ruotando il foglio sopra cui il giroscopio è appoggiato con il giroscopio spento e nuovamente col giroscopio acceso. 

Secondo Daniele però, è proprio il test a mostrare l'imprecisione del giroscopio: 
“Poi nel primo video quando effettua la prova con il giroscopio spento, vorrebbe far vedere che non si muove rispetto al foglio. Invece un po' si sposta, ovviamente, a causa del filo collegato al motore e infatti poi lo raddrizza” 

 In effetti la presenza del filo impedisce al giroscopio di muoversi liberamente.


“Poi, a motore acceso, mostra che sta fermo, ma ruotando il foglio e non tutto il tavolo. Il filo del motore vincola il giroscopio al tavolo!” 

Questo non è del tutto vero. 

Nonostante il giroscopio sia acceso e nonostante il filo lo aiuti a restare fermo, il giroscopio non conserva con precisione la sua direzione. 

Nell'immagine sotto, infatti, si vede che segue un po' la rotazione del foglio, quindi non supera perfettamente il test. 


 

Notate quando il foglio viene fatto ruotare di una ventina di gradi in un secondo. Questa rotazione corrisponde ad una velocità angolare pari a circa 10.000 volte quella della Terra! 

Per fare un paragone, usare il dispositivo in questo video corrisponde al prendere una bilancia sensibile alla pesatura massima di un'arancia (tra l'altro, sbagliandone il peso) pretendendo che riesca a pesare un chicco di riso. 

“Il vero mistero è perché l'orologio invece ruoti!” 

Nel punto culminante dell'esperimento, il giroscopio (acceso) viene ripreso da una telecamera per sei ore, mostrandoci poi il video accelerato. 

Nonostante il giroscopio non si muova, si può notare che invece l'orologio appoggiato a lato ruota. Perché? 

 

Ci abbiamo pensato sopra ed ecco la risposta a cui siamo arrivati: 
Evidentemente il giroscopio vibra, e la sua vibrazione fa muovere l'orologio. 

Tra l'altro è interessante notare che il verso in cui l'orologio si muove sembra dipendere dalla posizione delle lancette: forse il movimento di contrappesi nel meccanismo dell'orologio sposta il centro di massa e quindi influisce sul senso di rotazione? 

In ogni caso, questo ci porta a fare due constatazioni: 

- Il giroscopio non è bilanciato correttamente. La vibrazione è dovuta al fatto che il centro di rotazione non corrisponde esattamente col centro di massa. 
Probabilmente, questo dipende dal fatto che il motore, lanciato per mettere in rotazione il giroscopio, rimane attaccato al dispositivo trasferendogli le vibrazioni.

- La vibrazione causata dal giroscopio fa muovere l'orologio posto a fianco, ma il giroscopio resta immobile! 
Si direbbe che l'attrito del giroscopio sia addirittura maggiore dell'attrito dell'orologio appoggiato al tavolo, il che è tutto dire. 
Infatti, Francesco riassume: 
“Se non si muove è semplicemente una questione di attrito, anche solo dell'aria. Si misura infatti un differenziale fra posizione reale e ideale. Per ridurre il delta andrebbero usati super-lubrificanti industriali e posto sottovuoto.”

Mi sembra sia chiaro che il giroscopio utilizzato nel video non è abbastanza sensibile per rilevare la rotazione terrestre. 

Se vi interessa, in questo video viene messa in evidenza l'imprecisione di questi strumenti, mostrando come il moto di precessione dovuto ad errori di bilanciamento superi di gran lunga il movimento della Terrra:

Quindi come possiamo fare? Esistono degli esperimenti alternativi? 

Di nuovo Daniele ci consiglia: 
“Se avete voglia di leggere un po', qui riescono a misurare sia che rotazione avviene, sia la velocità di rotazione. So che non è ne un video su youtube ne un meme, ma bisogna accontentarsi.. :) In sostanza servono giroscopi ad alta sensibilità non giocattolini. “ 

Ecco il link al paper in questione: 

L'articolo spiega come sia possibile rilevare la rotazione terrestre utilizzando dei giroscopi MEMS (https://en.wikipedia.org/wiki/Vibrating_structure_gyroscope#MEMS_gyroscopes). 

Si tratta di quei giroscopi elettronici che vengono spesso installati negli smartphone, utilizzati, ad esempio, per ruotare opportunamente lo schermo del telefono.

Sempre su questo genere, in questo video viene mostrato un apparecchio in grado di rilevare la rotazione terrestre utilizzando i giroscopi elettronici di una console di videogiochi: 

Non è possibile condurre esperimenti utilizzando un giroscopio meccanico? 

 Come esempio di giroscopio meccanico in grado di mostrare il moto di rotazione della Terra, abbiamo la girobussola (https://it.wikipedia.org/wiki/Girobussola), uno strumento in grado di rilevare il nord senza utilizzare il campo magnetico terrestre. 
Per fare ciò, questo dispositivo rileva unicamente la rotazione della Terra intorno al suo asse. 
La girobussola è ottenuta immergendo un giroscopio in un liquido viscoso. Questo permette di rallentare la rotazione del giroscopio dovuta al moto di rotazione terrestre, portandolo ad un progressivo orientamento dell'asse in senso nord-sud, unica disposizione in cui l'asse non subisce più alcuna forza. 
Questa è la posizione di massima stabilità. 

Le girobussole sono utilizzate in navigazione da circa un secolo. Affermare che si tratti di apparecchi finti, creati al solo fine di farci credere che la Terra ruoti, è semplicemente assurdo.

 

Inoltre, non dobbiamo dimenticare il giroscopio realizzato da Focault nel 1852, proprio al fine di mettere in evidenza la rotazione terrestre. Il giroscopio di Foucalut fu di una vera e propria prodezza meccanica per l'epoca: aiutato da Froment, un abilissimo artigiano francese, Focault riuscì a realizzare un giroscopio di precisione eccezionale, in grado di compiere fino a 150-200 giri al secondo!

Il giroscopio veniva messo in rotazione utilizzando una manovella meccanica e successivamente installato sul cardano. 

 

Per ridurre al minimo l'attrito, il giroscopio appoggiava su dei coltelli e tenuto in equilibrio da un filo senza torsione (questa veniva eliminata regolando una vite posta in cima). 
Successivamente, lo strumento veniva armato di contrappesi allo scopo di ottenere un equilibrio perfetto e di annullare ogni moto di precessione. 

Alla fine, dopo aver passato sei mesi a regolare e bilanciare con esattezza il loro giroscopio, Focault e Froment entrarono in possesso di un apparecchio così perfetto, da essere in grado di muoversi al minimo soffio, a dispetto della sua massa.

Questo giroscopio era in grado di mantenere la sua elevata velocità di rotazione soltanto durante una decina di minuti, pertanto era necessario misurare con esattezza il lieve spostamento compiuto durante questo breve periodo di tempo: a questo scopo era stato installato un microscopio puntato sulla scala graduata. 

Nonostante il giroscopio di Focault sia stato capace di dimostrare inequivocabilmente la rotazione terrestre, esso passò in secondo piano rispetto ad un altro celebre eseprimento dello stesso scienziato: il pendolo di Focault. 


 

L'anno precedente alla realizzazione del suo giroscopio, Focault aveva già provato la rotazione terrestre attraverso una dimostrazione pubblica presso il Pantheon di Parigi, installandovi un pendolo di 67 metri di lunghezza.

Di fronte gli sguardi stupiti degli spettatori venuti ad assistere l'evento, il piano di oscillazione del pendolo cambiò, coerentemente a quanto previsto da Focault, in modo lento ma incontestabile, a causa della rotazione terrestre. 

Tra l'altro, non avendo bisogno né di componenti meccaniche né di bilanciamenti molto precisi, il pendolo di Focault rimane un esperimento decisamente più semplice da replicare rispetto a quello con il giroscopio. È sufficiente appendere ad un filo di almeno qualche metro un peso di alcune decine di chili: aumentando la lunghezza del filo e la massa del peso si aumenta anche la precisione del pendolo. 

Per esempio possiamo vedere una replica del celebre esperimento realizzato in una scuola media nel seguente video: https://www.youtube.com/watch?v=H0f0sp64Ts0 

 Alla fine gli esperimenti per provare la rotazione terrestre esistono da 150 anni, ce ne sono vari e sono tutti più che comprovati.

domenica 6 novembre 2016

Balloons and Baloney 2

In questo articolo, riportiamo alcune analisi eseguite sui video dei palloni sonda, seguendo la tecnica descritta nel post Balloons and Baloney 1

Presentiamo di seguito una raccolta di video che riprendono l'orizzonte da un'altitudine elevata, usando dei palloni ad elio. 

Sottolineamo che NESSUNO di questi video è stato realizzato da dei flat-earthers in prima persona, nonostante spesso essi credano o sostengano il contrario.
In generale, i flat-earthers si limitano ad estrarre sequenze da video realizzati da altri, chiaramente utilizzando le parti in cui l'orizzonte appare piatto. 

Come possono esserci delle parti in cui l'orizzonte appare piatto? 

Ebbene, tutti questi video sono stati realizzati con delle go-pro, che deformano l'immagine a effetto barile, come vi abbiamo già detto nel primo episodio.

Infatti l'effetto barile (o fish-eye) tende a deformare l'immagine, esagerando la curvatura dell'orizzonte quando questo si trova in ALTO, annullandola quando questo si trova in BASSO e lasciandola invariata quando passa esattamente per il CENTRO. 

Le sequenze di video prese dai flat-earthers mostrano sempre un orizzonte che si trova nella parte bassa dell'inquadratura, e che è quindi deformato verso l'alto. La deformazione verso l'alto rimuove la curvatura dell'orizzonte facendolo apparire piatto. 


Le immagini sopra mostrano lo stesso paesaggio fotografato con l'effetto barile. Da destra a sinistra l'ampiezza del campo visivo viene aumentata, aumentando così l'effetto della deformazione. Notare che l'orizzonte, trovandosi nella parte alta dell'immagine viene curvato verso il basso. Al contrario, i bordi dell'edificio, in basso, vengono curvati verso l'alto.
L'unica cosa che resta invariata è il bordo della spiaggia, che passando per il centro rimane sempre dritto.

Le immagini sopra mostrano lo stesso paesaggio fotografato con l'effetto barile. Da destra a sinistra l'ampiezza del campo visivo viene aumentata, aumentando così l'effetto della deformazione. Notare che l'orizzonte, trovandosi nella parte alta dell'immagine viene curvato verso il basso. Al contrario, i bordi dell'edificio, in basso, vengono curvati verso l'alto. 

L'unica cosa che resta invariata è il bordo della spiaggia, che passando per il centro rimane sempre dritto. 
Quindi, per stabilire se l'orizzonte è davvero piatto o no, è sufficiente bloccare il video nell'istante preciso in cui questo passa esattamente per il centro della ripresa. Non solo, come ulteriore conferma, mostreremo che a bassa quota la telecamere riprendeva un orizzonte perfettamente piatto. In questo modo otteniamo una verifica che il nostro metodo funziona davvero, mostrando come la curvatura dell'orizzonte diventi più marcata man mano che il pallone sale di quota. 

Vediamo che cosa si ottiene nei seguenti video: 

 Il video in questione è l'11-esimo della serie: “The Flight of Little Piggy - A High Alititude Balloon” 

Negli altri video della serie l'orizzonte è meno stabile e la curvatura è facilmente individuabile.
Per esempio nella sequenza finale, quando il pallone scoppia in “Loosing your ride”: 

  

 Quando il pallone si trovava a bassa quota l'orizzonte appariva perfettamente dritto come si vede nella seguente immagine: 

 


 2) Il video https://www.youtube.com/watch?v=du7Nr0Wdh1A&feature=youtu.be, utilizzato da numerosi flat-earthers, mostra chiaramente la curvatura nell'istante in cui l'orizzonte passa per il centro a 1:10 

Link al video originale: https://vimeo.com/30067977

 

Purtroppo non ci sono immagini chiare con orizzonte passante per il centro a bassa quota per questo video, ma ci sono altre cose interessanti da dire al riguardo.
La sequenza tra 1:24 ed 1:54 viene spesso  fagocitata in video propaganda dei flat-earthers e viene sostenuto che non si tratta di ripresa fatta con go-pro.

Eccola qua, al minuto 2:10 del video di ODDTV:

Il Rapper B.o.B. commenta lo spezzone sostenendo che si tratta di una sequenza non distorta.
Peccato che dall'originale possiamo constatare che non sia affatto così e dalle parole sotto il video originale dello stesso autore, Page Stephenson,  apprendiamo che sono state effettivamente utilizzate 2 GoPro Heroes per le riprese.



Di nuovo, basta bloccare il video nell'istante in cui l'orizzonte passa per il centro per ottenere la curvatura. 

 

Quando la telecamera si trovava a 1280 m non mostrava nessuna curvatura dell'orizzonte: 

 

 4) Un altro video che viene spesso utilizzato dai flat-earthers è il seguente 

Fermando il video nell'istante in cui l'orizzonte passa per il centro all'altezza di 32.700 m (5:06) si ottiene una curvatura ben visibile: 

 

Applicando la stessa procedura nel momento in cui la telecamera si trova all'altezza di 4.300 m (quota alla quale non ci attendiamo nessuna curvatura visibile) otteniamo che la linea dell'orizzonte è perfettamente dritta: 

 


5) Questo video invece è stato realizzato da un ragazzo per un progetto di scienze https://www.youtube.com/watch?v=u-4rpxYk2eg 

È particolarmente interessante perché ci mostra nel dettaglio la strumentazione utilizzata.
Ecco come appare l'orizzonte ad una quota di 30 km (minuto 12:36) nel video

 


Per l'ennesima volta si verifica che a bassa quota la telecamera ci mostrava un orizzonte perfettamente piatto (5:17) 

 


Nota finale: 
C'è chi sostiene che il fatto che la curvatura sia visibile in un istante particolare non dimostra niente, se questa è nascosta per gran parte del filmato. 
In generale chi afferma ciò si è limitato a guardare le immagini senza leggere il contenuto del post (qui è spiegato nel dettaglio http://flatearthdelusion.blogspot.fr/2016/10/baloons-and-baloney-ovvero-palloni-e.html))

Mettiamolo bene in chiaro: 

- L'importante NON È il tempo durante il quale l'orizzonte appare piatto, ma dove questo si trova posizionato rispetto al centro dell'inquadratura. Se durante tre ore l'orizzonte viene ripreso troppo in basso, allora avremo tre ore di video con orizzonte deformato. 
Se per un solo istante l'orizzonte passa per il centro, allora avremo un istante in cui l'orizzonte ci appare come è in realtà 

- Bloccando l'immagine nell'istante in cui l'orizzonte passa per il centro mentre il pallone si trova ancora a bassa quota, si osserva che l'orizzonte appare PERFETTAMENTE DRITTO. 
Se la nostra tecnica fosse sbagliata, si dovrebbe rilevare un orizzonte curvo anche in questo caso. 

- I flat-earthers selezionano appositamente sequenze di video in cui l'orizzonte appare piatto, scartando quelle in cui appare curvo. È quindi chiaro che essendoci stato un processo di selezione a monte, la maggior parte del video mostri un orizzonte piatto deformato.

- Il fatto che la curvatura dell'orizzonte cambi a seconda di dove questo sia posizionato mostra chiaramente che si tratta di riprese effettuate con la tanto denigrata (dai flat-earthers) lente “fish-eye”. 
Rifiutare sistematicamente i video che mostrano un orizzonte curvo perché utilizzano una lente deformante e accettare, invece, l'utilizzo della stessa lente senza nessun criticismo nel momento in cui questo permetta di sostenere la tesi della terrapiatta è un atto discutibile, per usare un eufemismo, e mostra chiaramente quale sia il modo di procedere di alcuni flat-earthers. 

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Paolo M.

giovedì 3 novembre 2016

Rispondi ad Eric Dubay - 1. L'acqua ed il suo livello


Per la prima puntata di "Rispondi ad Eric Dubay", abbiamo scelto i punti 3)-8) che si possono riassumere nel seguente modo:

3) La fisica naturale dell’acqua è quella di raggiungere e mantenere il proprio livello. Se la Terra fosse una palla, la trigonometria sferica vorrebbe che la superficie di tutte le acque si incurvasse verso il basso per una misura di otto centimetri per kilometro, moltiplicato per il quadrato della distanza (in km)" Perché non osserviamo tale dislivello?

Facendo un esempio pratico: 

8) Il canale di Suez che connette il Mediterraneo con il Mar Rosso è lungo 200 km, senza una sola congiunzione che renda le acque una continuazione ininterrotta dei due mari. Quando fu costruito la supposta curvatura della Terra non fu tenuta in considerazione, fu scavato lungo una linea di riferimento orizzontale 8 metri al di sotto del livello del mare, passando attraverso diversi laghi da un mare all’altro, con la linea di riferimento e le acque sempre perfettamente parallele.

Vediamo le risposte che sono emerse nei commenti 

Angelo scrive: 
"Abbiamo più volte visto che l'acqua segue la curvatura terrestre per via della forza di gravità. Le prove sono inconfutabili. Abbiamo visto navi e città oltre l'orizzonte coperte dall'acqua che curva. Abbiamo visto come, dai palloni sonda amatoriali, è possibile rintracciare la curvatura. Su una terra piana, senza una forza che attrae tutto verso la superficie terrestre e crea stati di pressione all'interno di fluidi e liquidi, l'acqua non manterrebbe nessun livello."  

E per quel che riguarda il canale di Suez? 

"Il secondo punto è una chiara falsa deduzione. Siccome non si hanno informazioni riguardo a come sia stato scavato il canale di Suez tenendo conto della curvatura, allora non c'è stato nessun calcolo che tenesse conto della curvatura. Per poter affermare qualcosa, occorre avere dati alla mano comprovanti l'assenza di calcoli riguardanti la curvatura. Non è accettabile un argomento che si formi sull'assenza di informazione." 

E in effetti Eric Dubay non fornisce alcuna documentazione che attesti che per la realizzazione dell'opera non si sia tenuto conto della curvatura terrestre. 
Volendo però fare l'avvocato del diavolo, supponiamo che davvero la curvatura non sia stata considerata. Che cosa cambia ai fini pratici?

Infatti Daniele osserva: 
"Nel caso di un canale aperto e comunicante con il mare, durante lo scavo il punto di riferimento è sostanzialmente solo il livello del mare. Se punto per punto si continua a scavare alla stessa profondità rispetto al livello dell'acqua si segue in modo naturale la curvatura." 

Come dice lo stesso Eric Dubay, l'acqua rimane a livello, il che però non significa che formi una linea retta. 

Daniele continua: 
"Se per progettare un canale si tirasse la tangente alla terra dal punto in cui ci si trova e si provasse a seguire quel riferimento, su lunghe distanze ci si accorgerebbe molto bene della curvatura terrestre.  

Ho visto che, con malafede, propongono lo stesso errore per canali (e ferrovie), che se ci fosse curvatura al centro ci si troverebbe più in alto di tot metri. Il riferimento è sempre il livello del mare e al centro l'altezza del canale sul livello del mare è sempre zero non è che si va in salita! :\ "  

Ma tutto questo non è in contraddizione col principio dei vasi comunicanti? 

Assolutamente no! 

Si tratta semplicemente di una generalizzazione: Infatti il principio dei vasi comunicanti afferma che il liquido contenuto in due o più contenitori comunicanti tra loro, in presenza di gravità, raggiunge lo stesso livello originando un'unica superficie equipotenziale


 


Ok, quindi il livello è dato dalla superficie equipotenziale. 

Ma che cos'è una superficie equipotenziale? 

Si tratta di una superficie sulla quale il potenziale gravitazionale è costante. 

Il potenziale gravitazionale è un valore che esprime il “livello di energia” del punto. Più precisamente, la differenza di potenziale gravitazionale tra un punto A e un punto B determina quanta energia è necessaria per spostare un oggetto dal punto B al punto A. 

Il tuffatore per spostarsi dal punto 0 al punto y ha dovuto spendere dell'energia. Infatti il potenziale gravitazionale nel punto y è maggiore rispetto al punto 0, e l'energia utilizzata per salire la scaletta corrisponde alla differenza dei due potenziali. Questa energia viene restituita, sotto forma di energia cinetica, nel momento in cui il tuffatore si getta nell'acqua.

Conoscendo il campo gravitazionale, come si può determinare la superficie equipotenziale passante per un punto dato? 

Una soluzione consiste nel prendere la superficie perpendicolare in ogni suo punto al campo gravitazionale. Per esempio, nel caso di un campo gravitazionale uniformemente diretto verso il basso, la superficie equipotenziale è un piano perpendicolare alla forza di gravità. 


  

Questo è il caso classico che conosciamo bene: infatti nel caso in cui si considerino porzioni di spazio limitate, abbiamo che il campo gravitazionale può essere considerato approssimativamente uniforme, e quindi risulta il classico principio dei vasi comunicanti, ossia il livello dell'acqua segue una linea retta. 

Si tratta, quindi, di un'approssimazione, ma talmente vicina alla realtà, che l'errore può essere tranquillamente trascurato. Questo chiaramente se si parla di spazi contenuti. Infatti, aumentando le dimensioni, ecco che si incomincia a notare la curvatura. 

Perché, qual è la superficie equipotenziale del campo gravitazionale generata da un oggetto sferico?


 


Si tratta sempre di una sfera! 

La superficie della sfera è perpendicolare alla forza gravitazionale in ogni punto. Di conseguenza, a grandi scale (come per esempio nel canale di Suez) la superficie dell'acqua curva, e non ci deve ingannare il fatto che apparentemente non lo faccia su piccole superfici: si tratta solamente di una sfera talmente grande (grande come tutta la Terra) che vista da troppo vicino appare piatta, il che ci riconduce al ben noto tormentone dei flat-earthers.

 


In definitiva il “vecchio” principio dei vasi comunicanti rimane valido. Si tratta semplicemente di ben definire la superficie equipotenziale.