In “200 prove che la Terra non è una palla che gira” la numero 77 recita:
Sempre da Genova, nelle giornate terse, l’Isola d’Elba è visibile a una incredibile distanza di 125 miglia! Se la Terra fosse una palla di 25.000 miglia di circonferenza, l’Elba dovrebbe essere sempre invisibile sotto 8770 piedi di curvatura.
Sempre da Genova, nelle giornate terse, l’Isola d’Elba è visibile a una incredibile distanza di 125 miglia! Se la Terra fosse una palla di 25.000 miglia di circonferenza, l’Elba dovrebbe essere sempre invisibile sotto 8770 piedi di curvatura.
Questo esempio, mostrato in Italia ha abbastanza successo, e viene spesso riportato accompagnato dalla foto sopra. Oltre all'Isola d'Elba, sarebbero numerosi i casi di “panorami paradossali”, luoghi che non dovrebbero essere visibili perché nascosti dalla curvatura, e che invece lo sono. In genere viene usata una foto come prova.
Un altro esempio è il seguente post:
La corsica vista da ventimiglia...180 km di mare PIATTO :)...eppur dovrebbe essere la corsica nascosta da 2500 metri di curvatura...vogliono farci credere che cio che vediamo non è reale...si chiama controllo...nei meme qui sotto le info!!!
Il problema in queste foto è che manca un dato importante. Infatti per determinare se un oggetto è visibile o meno servono tre dati, tutti e tre ugualmente importanti:
1)Altezza dell'osservatore
2)Distanza dell'oggetto
3)Altezza dell'oggetto osservato
Se manca anche solo uno dei tre, non siamo in grado di dire nulla.
Notiamo che in entrambi i casi viene riportata la distanza dell'oggetto osservato (200 km nel primo caso e 180 km nel secondo), e non è troppo difficile informarsi sull'altezza degli oggetti osservati. Non ci viene data però nessuna informazione sull'altezza dell'osservatore:
Si trova sulla spiaggia? Su una collina? Su una montagna?
Non si sa, non ci viene comunicato questo dato fondamentale, peccato.
Non tutto però è perduto, possiamo infatti informarci sulla zona da cui la foto è stata scattata e fare alcune ipotesi.
Consideriamo per esempio la seconda foto: cercando su internet si può rintracciare il link originale della foto (http://www.ventimiglianews.it/201104053259/Costume-e-Societa/la-corsica-da-ventimiglia.html) che specifica chiaramente:
“Ecco un'immagine appena scattata dalle alture ventimigliesi”, dunque la foto non è stata presa dalla spiaggia, bensì da una collina. Una possibilità è che essa sia stata presa da dietro la stazione di Ventimiglia, dove vi sono rilievi di altezza variabile tra i 200 e i 400 metri.
Se la foto fosse stata presa da lì, diciamo anche solo da un'altezza di 200 metri, allora tutti i rilievi più alti di 1300 metri dovrebbero essere visibili ad una distanza di 190 km. Infatti nella foto scattata è ben visibile un rilievo montuoso, che può probabilmente essere identificato con il monte Cinto, di un'altezza di 2706 metri, ben al di sopra del limite di visibilità.
La costa della Corsica invece nella foto non è visibile, in quanto si trova al di sotto del limite di visibilità ed è quindi nascosta dalla curvatura terrestre. Dunque i conti tornano e non c'è nessuna contraddizione con la curvatura terrestre.
![]() |
Monte Cinto |
Passiamo ora al panorama da Genova. Di nuovo non ci viene comunicata l'altezza da cui la foto è stata scattata. Guardando il video che spesso accompagna la foto si vede però la città di Genova dall'alto, quindi anche in questo caso chi ha scattato la foto si trovava su una collina.
I dati del comune riportano che i rilievi più alti siano a 800 metri di altezza, ma non è necessario salire così in alto per vedere la Corsica da Genova in una terra sferica.
Guardando la foto, la sagoma con la scritta “Corsica” sulla destra sembra di nuovo corrispondere al profilo del monte Cinto, che si trova a 220 km da Genova. Da questa distanza, supponendo un'altezza superiore ai 300 metri per l'osservatore, tutti i rilievi più alti di 1960 metri dovrebbero essere visibili (ricordiamo che il monte Cinto è alto 2706 metri) quindi nessun problema.
E l'isola d'Elba?
Il punto più alto dell'isola d'Elba è il monte Capanne 1019m e ad una distanza di 200 km dovrebbe essere quindi invisibile (tenendo come riferimento per l'altezza dell'osservatore 300 metri, in realtà potrebbe anche trovarsi più in alto), mentre invece nel video è ben riconoscibile. Non solo, è alta quasi come il monte Cinto.
Come? Come è possibile ciò? E poi perché l'isola d'Elba ci appare così grande in confronto alla Corsica, nonostante in realtà sia molto più piccola? Si tratta forse di un effetto ottico?
Ma poi, siamo sicuri che quella sia l'isola d'Elba? Cosa ce lo assicura?
Perché informandosi sembrerebbe che la toponimia corretta sia piuttosto la seguente:
Quindi quello sulla destra sarebbe si il monte Cinto, ma i due sulla sinistra sarebbero invece il monte Asto (alias Capraia) 1535m e il monte Stello (alias isola d'Elba) 1307m, due rilievi importanti della Corsica. Non si tratterebbe quindi di tre isole differenti, bensì di tre diverse montagne della Corsica.
Ma come esserne sicuri?
Per fortuna la tecnologia ci viene in aiuto, utilizzando il software Kashmir 3D è possibile ricreare al computer i panorami visibili da un punto scelto in una direzione a piacere. Possiamo quindi simulare il panorama visibile da Genova da un'altezza di 300 metri, in direzione della Corsica, ed il risultato che otteniamo corrisponde perfettamente alla foto sopra, sciogliendo i nostri dubbi.
A questo punto resta solo una cosa da chiarire:
come è possibile che tre montagne della Corsica appaiano come tre isole separate?
È qui che entra in gioco la sfericità della Terra: poiché tutto ciò che è al di sotto di 1600 metri è nascosto dalla curvatura è normale che i rilievi che superano questa altezza ci appaiano come isole. Facciamo una prova per spiegare meglio ciò che accade.
Prendiamo una palla da tennis per rappresentare la terra sferica:
E incolliamo su di essa il profilo della Corsica (le proporzioni sono chiaramente esagerate, si tratta di un esempio esplicativo):
Facciamo ruotare la nostra terra osservando la “Corsica” da un punto lontano. Vediamo che la “costa” della “Corsica” è nascosta dalla curvatura e che le tre montagne ci appaiono come tre isole:
Post scritto da
Paolo M.